Testa Circense

Testa non lineare
mi trasporti tra vortici
che trainano anche loro
i miei vicini
un poco funanboli
a volte seccati
a parer tuo
affascinati.

Trascuri richieste
che implorano tregua
disconosci i ritmi
di sonno e di veglia.

Sul trapezio voli
vocazione circense
che ora accelera
e poi frena.
Incurante cadi e ti rialzi
quasi sprezzante
veemente.

Sponsored Post Learn from the experts: Create a successful blog with our brand new courseThe WordPress.com Blog

WordPress.com is excited to announce our newest offering: a course just for beginning bloggers where you’ll learn everything you need to know about blogging from the most trusted experts in the industry. We have helped millions of blogs get up and running, we know what works, and we want you to to know everything we know. This course provides all the fundamental skills and inspiration you need to get your blog started, an interactive community forum, and content updated annually.

Imprinting

Sono
una stratificazione di ricordi
di esperienze vissute e condivise
fossili dell’anima
come imprinting affettivo
a lungo termine
distintivo.

Vivo
nell’impossibilità di dimenticare
persone vissute e condivise
tasselli indelebili
come tessere d’un puzzle
allo specchio note
col mio nome.

Luna Piena

Stasera inafferrabile
questa luna.
Mi rende felice
che con un paio d’occhi
solo
la si possa cogliere
con tutta la malinconia
e l’eleganza.

Nessuna condivisione artificiale
solo
la speranza che qualcuno
a sua volta
la stia ammirando
così romantica
insieme a te.

Il Traghettatore

Irto dal lato mobile
della passerella allungata
t’aspettavi un grazie

Salato di misticanza
di malinconia e gratitudine
attendevi un sorriso

senso disperato
di una condivisione
ormai finita

gesto ultimo
per meglio affrontare
la lunga burrasca.

Pulizie Notturne

Navigando nella notte
un meccanismo di protezione
fa della mente ostaggio
allontanandola da sogni
acri, urticanti.

Alla stregua di uno spazzino
occulta evidenze
di una inciviltà che esiste
che persiste.

Ma all’arrivo del giorno
l’occhio spietato
cade nell’interstizio
di fatiche beffa
di realtà virtù.

Confronto vitale

Ed ora prenderò l’ombrello
e camminerò sotto la pioggia
invertendo una tendenza scontata

tirerò i remi in barca
sventolando bandiera bianca
all’arrembaggio amico

riaprirò il forziere dei ricordi
a nuovi baluardi del confronto
per scongiurare deja vu
per bandire il caso
per deporre le armi

“Fatico dal 1995” Cit.

Caro dott. Murri,

certi posti non seguono
logiche spazio temporali
ma storie di traumi
che accomunano
come occhi che si somigliano.

E tutta la mia parvenza di forza
sfuma davanti a parole fragili,
a prima vista intimidatorie.

La domanda d’aiuto
apre voragini interiori
che della paura in offerta
chiedono la conversione,
su un mercato
dove il prezzo
è sempre tanto alto.