Melancolia

Dietro una faccia triste
rimbombano ricordi tristi
intrecci di malinconia.


Dietro una faccia felice
echeggiano momenti felici
cosparsi di malinconia

“la gioia di essere tristi”
dice Victor.
Una compagna fedele
che ti avverte nel buio
travestito da luce.

Con la memoria
a braccetto danza
e ti ricordan
coi lividi
chi non ti lascerà mai.


Frankenstein

Guarda che bel mosaico
ogni tassello col vostro nome.
Non puoi sentire lontano un tuo braccio
una tua gamba.

Un pezzettino di ognuno ho rubato
Non lo restituirò
Lo userò ora e domani
Ovunque sarò
confortevolmente circondato

Non puoi sentire lontano una parte di te
un ricordo indelebile
Il tuo cuore.

Briglie sciolte

State qui, vicino a me, non scappate.
Lasciatevi custodire,
perché sentirvi annebbia la vista.

Restate qui al sicuro,
intricate in questo groviglio,
sempre più fitto,
bastardo.

Specchio, specchio delle mie brame,
libero chi non ti guarda.
Specchio, specchio delle mie brame,
l’anarchico è tuo schiavo.

Tabula rasa intorno a voi senza briglie
su prati immaginari al galoppo.
Compagne distruttrici di compagnie,
il recinto d’erba fresca non basta mai.

State qui, al sicuro vicino a me
perché siete vita e distruzione.
Lasciatevi custodire,
regalatemi un soffio di libertà.

Uomo______ _ _ _ _ _

Immagino l’uomo come astrazione mentale.

Scompongo la linearità in tanti piccoli tratti

riduco ognuno all’osso e ci vedo dentro.

Emozioni algebriche

come successioni infinite di punti

instillano dubbi.

E son sempre i treni

che ritrovo pieni di segnali avversi.

Come se l’aratro dai buoi fosse spinto.