Imprinting

Sono
una stratificazione di ricordi
di esperienze vissute e condivise
fossili dell’anima
come imprinting affettivo
a lungo termine
distintivo.

Vivo
nell’impossibilità di dimenticare
persone vissute e condivise
tasselli indelebili
come tessere d’un puzzle
allo specchio note
col mio nome.

Deriva

Stellata la deriva.
Intervallata da sonni
durante risvegli indesiderati
da cordoni ombelicali tagliati.

Trascinamento coatto,
lento.

La Barca ruota attorno a lei,
senza bussola.
E se la terra fosse piatta
allungherei lo sguardo
cercando
la fine del mare.

Il Mostro e la Gelosia

vorrei riuscire
con qualche parola terribile
a condividere un po’ con voi
questo mio sentirmi mostro.

Ideando della lettura
una proprietà transitiva,
una osmosi.
Trasferimento utile
a sgravarmi
da questa bruttezza.

E maledetto me,
rieccomi nel circolo vizioso.

Prima di trovare
come ideare
il poc’anzi detto,
la dose di orrido
già sento
nelle vene fluire.

E mi chiedo se
la malefica creatura
svanirebbe
custodendola gelosamente.

Emma

Credo proprio sarai felice.
Attorno a te
note floreali
prima della tua prima
foto
densa di impegno,
altruismo
e amore.

Oggi lo stupore,
di norma
dall’egoismo sopraffatto,
più che mai convinto
mi commuove.

Sarete felici,
ne son certo.
Perché il prolungamento
di un’aura vitale
accresce il tepore
illuminando il cammino.

Melancolia

Dietro una faccia triste
rimbombano ricordi tristi
intrecci di malinconia.


Dietro una faccia felice
echeggiano momenti felici
cosparsi di malinconia

“la gioia di essere tristi”
dice Victor.
Una compagna fedele
che ti avverte nel buio
travestito da luce.

Con la memoria
a braccetto danza
e ti ricordan
coi lividi
chi non ti lascerà mai.


Patente di Vita

36 anni di scuola
mi han insegnato
giusto qualche segnale.

Qui si guida da subito.
Per il foglio rosa
nessuna anzianità richiesta.

Come un Bla bla car
offri e ricevi passaggi,
mentre
chilometro per chilometro
aumentano
le pagine del libro dei quiz.

Le mappe cambian
ad ogni tua virata
dalla route 66
al ponte Morandi.

Con una nuova canzone
la radio ti rende felice
arriva un WhatsApp
un bagliore


il tonfo sordo.

in questo libro
lo STOP
sta in fondo.



Ri-animazione

Affacciato dalla terza lettera dell’alfabeto

divisa in quattro parti uguali.

Non riesco a scorgere

nemmen più la scia.

La schiuma del tempo ormai svanita,

Trasformata in lenza

collega invisibile i nostri cicli.

Come del bozzolo del baco

rimane la sintesi,

chilometrica,

srotolata in un filo di seta.

Così,

tradito dai raggi del sole,

in controluce lo scorgo,

lo ripercorro strizzando gli occhi.

Aiutandomi con la mano,

a placar il bagliore

per veder più distante.

Approdo sul bandolo cercato,

distinguo l’ammirazione per la stessa cultura.

Ri-animato,

ritrovo anche una parte di me.

Frankenstein

Guarda che bel mosaico
ogni tassello col vostro nome.
Non puoi sentire lontano un tuo braccio
una tua gamba.

Un pezzettino di ognuno ho rubato
Non lo restituirò
Lo userò ora e domani
Ovunque sarò
confortevolmente circondato

Non puoi sentire lontano una parte di te
un ricordo indelebile
Il tuo cuore.