Stupida Guerra Fragile

Combattere e morire
in onor della patria
rivendicando l’appartenenza
ad un lembo di terra
rinchiuso da limiti mentali.

Fomentati d’armi imbracciate
ed esagitati d’onnipotenza
veicolano la follia, militi
alieni ai miei occhi

ciechi, che perseverano
nel cercar di vederci
la fragilità dell’uomo.

Reclusi

fuori far west

mezzogiorno di fuoco
passan balle di fieno
reclusi in casa
non è un gioco
sirene spiegate
terrorismo mediatico
non può essere vero
di un film lo scenario

il mondo continua
la vita annaspa
chi crepa
chi evade
chi si fruga in tasca

e il mondo s’incaglia

il sistema collassa
chi finge
chi impreca
è ora della messa

ma fuori è far west
la paura incalza poco a poco

vagan speranze d’un cielo

rosso al tramonto
terso il giorno dopo.

Solitudine

Un mostro,

qualcosa di cui aver paura,

da temere.

Una condizione persa

o in via d’estinzione,

riflettori puntati

più

che su di una folla gremita.

Tonnellate di sguardi

s’interrogano.

Dell’evidenza,

il chiarore lampante

desta scalpore,

alleva allarmismi,

incertezze.

Io sguazzo,

solo.

D’esser schiacciato

mi diverto a finger.

Il mostro beve birra,

come te.

Mangia un hamburger,

come te.

Genti

Popoli e nazioni,

stirpi e famiglie,

patrizi e plebei.

Affacciato alla linea del tempo

ne scorgi la miscellanea.

Le piazze gremite,

gioiose

e le spade tratte.

Contenitori di ideali

e di idee.

Fiumi in piena 

sfidanti la gravità che,

a volte 

confluiscono nel mare,

spesso

risalgono controcorrente.

Nessuna celebrità

ne nomi illustri

eppur della storia

la vera anima.

Mother Earth

Quanti come me?

Di invertire una tendenza

incapaci colpevoli.

Alcuni più accorti,

limitano i danni.

Altri,

come se la loro vita

fosse l’inizio e la fine.

Testimone vigliacco,

inveisco dentro

mi infervoro tacito

ad ogni tuo stupro.

Ed è più forte di me

preoccuparmi per te

che nonostante tutto,

tutto dai.

Minipimer

Fuori uno e dentro un altro.

In questo tritatutto

vogliamo piacere e piacerci piacendo

spacciamo onestà pretendendo verità.

Roteando vorticosamente ci fingiamo lucidi

tutti d’un pezzo

tenuti assieme da quintali di aspettative.

Sbronzo stai andando dritto

sotto i baffi un sorriso beffardo

sicuro di sé….

Il gendarme ride

prendendo un monociclo

ed una fune.