Bollicine notturne

Stanotte formicolava.

Mi solleticava frizzante,

sparsa e piacevole.

L’insonnia felice

insegna

quanto la mente

il corpo soggioghi.

Luminarie di idee

offuscano difficoltà,

carnevale stellato

del pessimista cronico.

L’ossigeno vitale,

irruento scansa

la depressa cancrena.

Ed ora

traduco rivivendo

speranzoso

di rivivere leggendo.

Ammirazione VS Invidia – Parte II

Lacrime psicoterremoto

scuotono la mia autostima,

sotterrano l’ego

in un sottobosco bagnato

di felice altruismo.

Distonia che ammaestra

la mente,

con un paio di paraocchi

cancella il passato

che, vestito d’ostacolo

riaffiora.

Ed io al galoppo,

saltandolo affannato,

balzo anche il presente.

Cercando la mezzeria

nella nebbia futura.

Melancolia

Dietro una faccia triste
rimbombano ricordi tristi
intrecci di malinconia.


Dietro una faccia felice
echeggiano momenti felici
cosparsi di malinconia

“la gioia di essere tristi”
dice Victor.
Una compagna fedele
che ti avverte nel buio
travestito da luce.

Con la memoria
a braccetto danza
e ti ricordan
coi lividi
chi non ti lascerà mai.


Patente di Vita

36 anni di scuola
mi han insegnato
giusto qualche segnale.

Qui si guida da subito.
Per il foglio rosa
nessuna anzianità richiesta.

Come un Bla bla car
offri e ricevi passaggi,
mentre
chilometro per chilometro
aumentano
le pagine del libro dei quiz.

Le mappe cambian
ad ogni tua virata
dalla route 66
al ponte Morandi.

Con una nuova canzone
la radio ti rende felice
arriva un WhatsApp
un bagliore


il tonfo sordo.

in questo libro
lo STOP
sta in fondo.



Passioni Adottive

Del cuore della notte
la finestra delimita il ritratto.
Stelle sfrigolano,
un lampione riflesso
distorto dagli aloni del vetro.

Ipnotizzato dalla luce
un meccanismo s’aziona,
la testa Juke box
mette una canzone del Boss.

Scorre il passato
alla coltivazione
di passioni adottive
diventate vino bianco.

Prima,
deliziatore di sommelier;
col tempo,
nelle tue ricette
sfumato.

Solitudine

Un mostro,

qualcosa di cui aver paura,

da temere.

Una condizione persa

o in via d’estinzione,

riflettori puntati

più

che su di una folla gremita.

Tonnellate di sguardi

s’interrogano.

Dell’evidenza,

il chiarore lampante

desta scalpore,

alleva allarmismi,

incertezze.

Io sguazzo,

solo.

D’esser schiacciato

mi diverto a finger.

Il mostro beve birra,

come te.

Mangia un hamburger,

come te.

Mother Earth – Parte II

Ancora in testa

le parole appena scritte

anagrammate si rimescolano.

La fantascientifica voce

della tua rabbia

con calma placida

di Fedro cita un monito.

“La Rana e il Bue”

Tu e l’uomo.

Repentinamente,

ventiquattr’ore diventano un secondo,

come un cane scuote il pelo

dal peso dell’acqua.

Tonnellate di rifiuti

scaraventi nell’universo.

Guardare e non toccare….

Condanna al rimpianto

di aver perso

un grande amore.

Mother Earth

Quanti come me?

Di invertire una tendenza

incapaci colpevoli.

Alcuni più accorti,

limitano i danni.

Altri,

come se la loro vita

fosse l’inizio e la fine.

Testimone vigliacco,

inveisco dentro

mi infervoro tacito

ad ogni tuo stupro.

Ed è più forte di me

preoccuparmi per te

che nonostante tutto,

tutto dai.

L’asse di battuta

Tutto nasce così,

tutto muore così.

Una partenza con qualche passo di avvio

che metta a proprio agio.

Overture alla rincorsa perfetta,

trampolino di lancio

proteso verso lo stacco.

Le scommesse sono aperte;

Il piede convoglia l’energia cinetica,

sull’asse lampeggia la scritta “welcome”.

l’All-in unica puntata possibile,

non resta che vedere il volo.

Quel che è fatto è fatto,

d’ora in poi regna l’equilibrio

le azioni precedenti esplodono

come mine al rellenty,

all’atterraggio

pronte ad abbracciarti.

Minipimer

Fuori uno e dentro un altro.

In questo tritatutto

vogliamo piacere e piacerci piacendo

spacciamo onestà pretendendo verità.

Roteando vorticosamente ci fingiamo lucidi

tutti d’un pezzo

tenuti assieme da quintali di aspettative.

Sbronzo stai andando dritto

sotto i baffi un sorriso beffardo

sicuro di sé….

Il gendarme ride

prendendo un monociclo

ed una fune.