Le Forme dell’Amore

Talvolta vestito da poesia
la tua comprensione
non suona immediata
e pretendi la parafrasi
per darti un tono
preservando l’ego.

Assumi forme strane
oggi dalle mani sporche
e forti
domani dalle parole dolci
disarmanti
che trincee o confini
non conoscono.

Giochi con il rischio
quasi fossi Lupin
che spesso
più della refurtiva
ama rubare.

Eredità Manuale

Vi rivedo nei miei gesti
che vi donano forma
dando un senso eterno
alla vostra esistenza
per me.

Espressioni e modi
vi distinguono nitidi
alcuni fragorosi
altri più sommessi

come le vostre risate
che mi strappano un sorriso
ed annodano la gola.

Son cresciuto con voi.
E con voi
cresco ancora.

Imprinting

Sono
una stratificazione di ricordi
di esperienze vissute e condivise
fossili dell’anima
come imprinting affettivo
a lungo termine
distintivo.

Vivo
nell’impossibilità di dimenticare
persone vissute e condivise
tasselli indelebili
come tessere d’un puzzle
allo specchio note
col mio nome.

Il Mostro e la Gelosia

vorrei riuscire
con qualche parola terribile
a condividere un po’ con voi
questo mio sentirmi mostro.

Ideando della lettura
una proprietà transitiva,
una osmosi.
Trasferimento utile
a sgravarmi
da questa bruttezza.

E maledetto me,
rieccomi nel circolo vizioso.

Prima di trovare
come ideare
il poc’anzi detto,
la dose di orrido
già sento
nelle vene fluire.

E mi chiedo se
la malefica creatura
svanirebbe
custodendola gelosamente.

Emma

Credo proprio sarai felice.
Attorno a te
note floreali
prima della tua prima
foto
densa di impegno,
altruismo
e amore.

Oggi lo stupore,
di norma
dall’egoismo sopraffatto,
più che mai convinto
mi commuove.

Sarete felici,
ne son certo.
Perché il prolungamento
di un’aura vitale
accresce il tepore
illuminando il cammino.

L’animale sociale

vuoi dirmi che c’è
un modo migliore per
vivere che
non faccia pensare e
la felicità
esiste soltanto se
condivisa perchè
l’uomo animale sociale è.

vedi la foto di un momento che non ricordavi
vivere una vita che non t’appartiene, di qualcun altro
sensazioni
sensazioni

che poi alla fine, into the wild può essere ovunque.
Di fronte alle onde che s’increspano, in un deserto, nella metropoli più affollata.
emozioni
emozioni

E puoi avere tutto e non avere niente.
Essere il più colto o il più ignorante.
Startene su una panchina
apprezzando la solitudine
ma l’animale sociale…..
sei un animale sociale

Tristezza

ci conosciamo da così tanto tempo che
pensare di svegliarmi un giorno senza di te,

sarebbe pari ad una mutilazione.

Una sana mutilazione

al parer di molti e
forse,
anche del mio.

e già vedo il tramonto,
con tutta la sua bellezza
e la sua tristezza che
sta dietro ad ogni capitolo
prossimo all’epilogo.

ci vedo insieme
non mano nella mano
nemmeno abbracciati
ma una cosa sola, unita.

di un celebre film
ripercorro le parole
“la felicità è reale solo se condivisa”
e immagino quanto sia contraddittorio
ed impossibile
il tentativo di assaporarla
condividendola proprio con te.

Melancolia

Dietro una faccia triste
rimbombano ricordi tristi
intrecci di malinconia.


Dietro una faccia felice
echeggiano momenti felici
cosparsi di malinconia

“la gioia di essere tristi”
dice Victor.
Una compagna fedele
che ti avverte nel buio
travestito da luce.

Con la memoria
a braccetto danza
e ti ricordan
coi lividi
chi non ti lascerà mai.


Solitudine

Un mostro,

qualcosa di cui aver paura,

da temere.

Una condizione persa

o in via d’estinzione,

riflettori puntati

più

che su di una folla gremita.

Tonnellate di sguardi

s’interrogano.

Dell’evidenza,

il chiarore lampante

desta scalpore,

alleva allarmismi,

incertezze.

Io sguazzo,

solo.

D’esser schiacciato

mi diverto a finger.

Il mostro beve birra,

come te.

Mangia un hamburger,

come te.